venerdì 15 febbraio 2013

Oggi in India si festeggia Vasant Panchami per celebrare l'arrivo della primavera


Oggi, 15 Febbraio 2013, in India si festeggia Vasant Panchami.
Vasant Panchami è una festività Hindu che celebra la fine dell'inverno e l'arrivo della primavera. Solitamente si festeggia a Magh, tra il mese di Febbraio e Gennaio.
Sarasvati, la dea della saggezza, è la dea Hindu della festività di Vasant Panchami. Sarasvati incarna le differenti sfaccettature dell'apprendimento come le scienze, le arti, le qualità etc. E' definita come calma e raccolta ed è sovente ritratta su un fiore di loto o su  un pavone, indossando una veste di color bianco che simboleggia la sua saggezza. Ha quattro mani che simboleggiano l'ego, l'intelletto, la lucidità e la mente, trasporta testi sacri in due delle sue mani e suona musica con la veena(uno strumento simile al sitar) con le altre sue mani. Il cigno bianco che lei cavalca ha un importante significato: che le persone dovrebbero avere l'abilità di discernere il bene dal male. Quando è seduta su un loto, questo simboleggia la sua saggezza; quando, invece, è seduta sul pavone, è un sollecito al fatto che un forte ego può essere ostacolato dalla saggezza.
Durante questo giorno le ragazze indossano vestiti di color giallo brillante e cosi vestite partecipano alle celebrazioni. Viene utilizzato il colore giallo per il suo particolare significato: la brillantezza della natura e la luminosità della vita; dunque il colore giallo fa da protagonista in questa festività. Ci si scambiano fiori di colore giallo e anche alle divinità vengono offerti fiori di questo colore. Viene preparato un particolore doce chiamato Kesar halva, a cui lo zafferano conferisce un vibrante color giallo. I fiori di mostarda gialli che fioriscono durante questo periodo dell'anno riempono i campi coltivati di questo colore brillante.
Durante questo giorno gli studenti sono soliti riporre penne, matite, notebook, di colore giallo ai piedi di Sarasvati affinchè siano benedetti prima del loro uso.

domenica 10 febbraio 2013

Cede passerella alla stazione di Allahabad a causa della immensa calca giunta per il Kumbha Mela.Trentasei morti.

http://www.repubblica.it/esteri/2013/02/10/news/india_20_morti_per_calca_a_festa_hindu-52351332/?ref=HREC1-12 : 
ALLAHABAD - Tragedia a margine del Khumb Mela, la principale festa hindu che domenica ha visto 30 milioni di persone riversarsi nel fiume Gange per immergersi e purificarsi. Nella stazione ferroviaria di Allahabad, nello Stato dell'Uttar Pradesh, una passerella ha ceduto sotto il peso della folla. In quel momento, nella stazione stavano confluendo decine di migliaia di persone. I morti, secondo l'ultimo bilancio, sono 36

FOTO Calca mortale alla stazione

Le autorità locali inizialmente avevano confermato il decesso di quattro persone, a seguire il ministro delle Ferrovie indiane, Pawan Bansal, aveva parlato di oltre 10 vittime e decine di feriti. Il bilancio da quel momento non ha fatto altro che salire. Il primo ministro Manmohan Singh si è detto "scioccato" dall'incidente, impartendo disposizioni al ministero delle Ferrovie per la massima assistenza alle persone coinvolte e ai loro famigliari.

Il Khumb Mela, rituale noto anche come Pitcher Festival, dura 55 giorni durante i quali milioni di fedeli si tuffano nella zona denominata Sangam, alla confluenza dei tre fiumi Gange, Yamuna e Saraswati, situata ai margini di Allahabad, nel nord dell'India. Questa domenica di febbraio era indicata come uno dei giorni sacri per il bagno purificatore, in base a un calcolo effettuato sull'allineamento delle stelle.


mercoledì 30 gennaio 2013

30 Gennaio 1948 : moriva il Mahatma Gandhi assassinato

Il 30 Gennaio del 1948 moriva il Mahatma Gandhi assassinato. L'articolo che segue pubblicato sulla pagina di Guida India approfondisce le vicende legate al suo assassinio e quelle che erano le sue utlime intenzioni.
http://www.guidaindia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1302&Itemid=61 :

L'assassinio di Gandhi PDF Stampa E-mail
L'Arte, la storia e la cultura - Cenni di Storia
Il 30 Gennaio 1948 il Mahatma Gandhi veniva assassinato da Nathuram Godse. Ma la verità su quell'orrendo crimine non è stata ancora del tutto approfondita. Rajinder Puri ha ripercorso per OutlookIndia quei giorni, ponendo alcuni inquietanti interrogativi.
Gandhi, i funeraliIl 30 Gennaio 1948 il Mahatma Gandhi venne assassinato da Nathuram Godse in complicità con Narayan Apte: entrambi verranno poi condannati a morte ed impiccati l'anno seguente. Induisti nazionalisti, ritenevano Gandhi responsabile di intollerabili cedimenti nei confronti del Pakistan a causa delle compensazioni economiche stabilite con la Partition, per il pagamento delle quali da parte dell'India Gandhi aveva compiuto uno sciopero della fame a oltranza; credevano inoltre che la filosofia non-violenta gandhiana avrebbe inesorabilmente finito per indebolire il Paese fino a portarlo a completa rovina. 
I due erano giunti indisturbati a Delhi da Bombay via Gwalior mentre, secondo quanto riportato, la polizia teneva invece sotto controllo i movimenti di altri elementi segnalati per possesso illegale di armi e che risultarono poi effettivamente far parte del gruppo dei cospiratori. Le autorità dovevano essere dunque a conoscenza della minaccia che incombeva su Gandhi, considerato anche che diversi tentativi di ucciderlo erano già andati a vuoto. All'epoca, nonostante l'avvenuta dichiarazione d'Indipendenza, l'amministrazione indiana rimaneva ancora sotto controllo britannico attraverso ufficiali inglesi collocati nei posti chiave, con Lord Mountbatten che manteneva la carica di Governatore Generale e il generale Boucher quella di Comandante in capo dell'Esercito.
Il controllo britannico risulta evidente anche da alcuni documenti custoditi presso l'Archivio Mountbatten, nei quali l'allora ministro degli Interni, Sardar Patel, si lamenta ripetutamente col Governatore a proposito del fatto che polizia ed esercito fomentassero gli scontri tra civili, anzichè sedarli. Evidentemente, al momento dell'assassinio di Gandhi, Patel risultava totalmente desautorato, dunque. Ma come si svolsero i fatti ?
Il 3 Giugno del 1947 il Congress Working Committee, centro del potere dell'India in via di liberazione, approvò la risoluzione che prevedeva la Partizione dell'India, la costituzione cioè di due Stati indipendenti su base religiosa: India e Pakistan occidentale e orientale ( regione che dal 1971 diverrà indipendente a sua volta col nome di Bangladesh).
Alla firma della risoluzione seguirono forti tensioni civili, ma non si verificarono ancora i tumulti che segneranno poi specialmente il Punjab, la regione più direttamente ed arbitrariamente colpita dalla divisione. Gandhi, contrario, non partecipò alla firma della risoluzione e anzi, scelse proprio quel giorno per osservare il suo noto periodico voto di silenzio, maun vrat. Si era sentito isolato ed era amareggiato. Lord Mountbatten gli fece però quel giorno personalmente visita, informandolo della avvenuta firma e delle sue speranze riguardo al fatto che Gandhi non avrebbe comunque osteggiato pubblicamente la Partition, prevista dal Mountbatten Plan, la sua risoluzione. Gandhi gli rispose scrivendo su un foglietto: Vi ho forse mai osteggiato? Mountbatten conservò quel biglietto, annotando nelle sue carte che però, il fatto che Gandhi avesse deciso di osservare voto di silenzio proprio in una data così cruciale, lo aveva sorpreso molto.
A partire dal momento in cui l'India divenne effettivamente indipendente, il 15 Agosto del 1947, l'amarezza di Gandhi si fece sempre più profonda. I tumulti che seguirono la Partizione si intensificarono fino a provocare il più grande esodo della Storia. Figure di primo piano del movimento di Liberazione, che come altri milioni di cittadini di religione induista avevano deciso di rimanere comunque in Pakistan, vennero obbligati con la forza a partire, circa un milione di persone vennero massacrate a sangue freddo in entrambe le due nazioni, mentre polizia ed esercito stavano a guardare. Oltre 10 milioni di persone abbandonarono le loro case per rifugiarsi in terre ignote come profughi. Il malessere di Gandhi aumentò, comprendendo forse l'enormità compiuta nel non aver effettivamente mai osteggiato Mountbatten e la sua Partizione: cominciò dunque a pianificare come porvi rimedio.
I servizi segreti, che all'epoca vigilavano su tutte le attività che si svolgevano alla Birla House di Delhi, dove Gandhi risiedeva ospite dei noti industriali e dove verrà ucciso, erano al corrente sin dal principio della sua opposizione rispetto alla Partition, ed era stato proprio per quel motivo che avevano sollecitato Mountbatten affinchè esortasse il Mahatma a non schierarsi pubblicamente contro la risoluzione. Ma Gandhi sapeva già da sé che ormai, a cose fatte, una sua presa di posizione avrebbe danneggiato seriamente Nehru e Patel, sue creature e discepoli; decise quindi di perseguire il suo scopo per altra via: selezionò 50 famiglie di profughi punjabi e mise a punto un piano per raggiungere Lahore, dove stabilirsi con loro allo scopo di creare una comunità che fosse un esempio di pace ed armonia tra i due Stati. Comunicò per iscritto il suo desiderio di trasferirsi in Pakistan a Jinnah - neo primo ministro pakistano e combattente per la liberazione - il quale accolse la notizia con entusiasmo, rispondendo a Bapu che lo attendeva al più presto a Karachi. Ma Gandhi aveva già deciso per Lahore, città che nelle sue intenzioni avrebbe raggiunto via terra, accompagnato dalle 50 famiglie prescelte lungo la stessa rotta percorsa dai profughi, avendo anche già fissato la data di partenza: 14 febbraio 1948. Non partirà mai.
Gandhi se lo aspettava? Il giorno stesso del suo assassinio aveva fatto testamento. Se fosse riuscito a portare a termine il suo piano stabilendosi in Pakistan, Lord Mountbatten si sarebbe trovato in serie difficoltà, così come anche Nehru e Patel, perchè è sicuro che poi il Mahatma avrebbe lavorato strenuamente e pubblicamente per la riconciliazione tra le due nazioni.
Sorprendentemente, gli storici non fanno però quasi mai accenno a quelle sue ultime, storiche intenzioni. Perchè? Forse perchè il suo assassinio le fece convenientemente naufragare?


venerdì 25 gennaio 2013

Jaipur Literature Festival

E' iniziato ieri il DSC Jaipur International  Literature Festival. Si tratta del più grande festival letterario dell'  Asia Pacifica e della  più prestigiosa celebrazione di letteratura nazionale e internazionale che sia tenuta in India . Comprende letture, conferenze, dibattiti, spettacoli, workshop per bambini e attività interattive tenute nel Diggi Palace  situato nella città 'rosa' di Jaipur in Rajasthan.
Entrata nel sesto anno questa manifestazione è considerata come il Kumbha Mela della scrittura nazionale e internazionale.
Per chi volesse approfondire il programma del festival: http://jaipurliteraturefestival.org/index/

lunedì 14 gennaio 2013

IL MAHA KUMBHA MELA E IL BAGNO SACRO

Il Maha Kumbha Mela è iniziato questa mattina con folle di pellegrini, asceti, leader religiosi che covergono alla confluenza  dei sacri fiumi Gange, Yamuna e del mitico fiume Saraswati (che da circa 3000 anni scorre sotterraneo), per una immersione sacra in occasione di Makar Sankranti.
La caratteristica clou del Maha Kumbha Mela è rappresentata proprio dalla cerimonia dell' immersione, del bagno sacro. Milioni di persone, anche da diverse parti del mondo, si mettono in viaggio per la cerimonia dell' immersione. Si crede che ciò liberi dal bagaglio di peccati e di male commesso nel corso della propria esistenza e si ottenga cosi la salvezza, cioè la cessazione del ciclo di rinascita e morte.
Il Kumbh Mela è un pellegrinaggio indù di massa che si celebra a Prayag-Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nashik.  Il Maha Kumbha Mela ( La Grande Festa ) si celebra a Prayag-Allahabad (Uttar Pradesh) dove covergono i tre fiumi sacri (triveni Sangam), un punto considerato molto sacro.
Mela significa festa e Kumbha vaso.  Il Mela  affonda le sue radici nella remota antichità, quando vasi contenenti vari cereali venivano portati in determinati luoghi lungo le rive dei fiumi, immersi nell’acqua e poi riempiti con altri semi per assicurare un abbondante raccolto.
 La scelta delle quattro città come sede del Kumbh Mela ha una spiegazione mitologica e si riferisce al contenitore del nettare divino dell' immortalità "amrita" dal quale, durante la contesa tra dei e asura(demoni), caddero delle gocce sul pianeta terra.
Gli dei inseguirono e combatterono i demoni per 12 giorni e notti ( equivalenti a 12 anni umani) nel cielo per il suo possesso. Durante la battaglia gocce di Amrita caddero a Prayag-Allahabad, Nasik, Haridware e Ujjaini. Questi luoghi divennero appunto la sede del Kumbh Mela.
IL Maha Kumbha Mela cosiste di quaranta giorni di incontri, musica devozionale, meditazione, rappresentazioni teatrali e di danza, dibattiti filosofici e soprattutto bagni sacri per celebrare l'universalità della vita spirituale.
A parte i pellegrini molti sadhu (saggi) vengono per partecipare. I più suggestivi sono i Sagha Maga Baba che sono nudi e ricoperti con strisce di cenere. Sono considerati potentissimi yogi e nessuno ha il permesso di avvicinarsi a loro.
 Dunque, purificazione totale, meditazione e dibattito filosofico-religioso sono gli ingredienti principali di questo evento che è considerato il più grande evento al mondo . Si pensi che al Maha Kumbha del 2001 hanno partecipato più di 40 milioni di persone e anche per quello del 20013 è prevista una folla immensa.

Kumbh Mela Date 2013 (Allahabad)
Sotto sono menzionate le date importanti del Maha Kumbh Mela 2013.


Bathing Dates Day Occasion Remark
14th January 2013 Sunday Makar Sankarnti First Shahi Snan
27th January 2013 Sunday Paush Purnima -
6th February 2013 Wednesday Ekadashi Snan -
10th February 2013 Sunday Mauni Amavasya Snan Main Bathing Day (Dark moon)
15th February 2013 Friday Basant Panchami Snan  Fifth day of the new moon
17th February 2013 Sunday Rath Saptami Snan
18th February 2013 Monday Bhisma Ashtami Snan  Eigth day of the new moon
25th February 2013 Monday Maghi Purnima Snan
10th March 2013 Sunday Shivaratri Snan
Queste sono le date quando milioni di persone andranno a fare il bagno sacro alla confluenza dei fiumi sacri ad Allahabad.





























sabato 12 gennaio 2013

MAKAR SANKRANTI da noi meglio conosciuta come " LA FESTA DEGLI AQUILONI"

Solitamente Il 14 gennaio, in varie parti dell' India si celebra la festività di Makar Sankranti, la quale assume diversi nomi e usanze a seconda di dove viene celebrata.
 Makar significa letteralmente Capricorno e Sankranti transizione . Questa festa, dunque, celebra la transizione del sole dal Sagittario al  Capricorno(secondo il calendario indiano, che considera la processione degli equinozi e quindi è leggermente diverso da quello occidentale), durante il solstizio d'inverno,  nell' emisfero settentrionale.  E' una delle poche festività in India che sono celebrate quasi in una data fissa.
La Festività di Makar Sankranti è associata con molti significati e diverse leggende.  Questa festività commemora l'inizio della stagione del raccolto  e di giorni più lunghi e caldi, cioè l'inizio della primavera. Il festival è  considerato come l'inizio di una fase più favorevole,di buon auspicio e  la fine di una fase non favorevole che secondo il calendario Hindu inizia intorno alla metà di Dicembre.
 Questa festività è celebrata con nomi e in  in modi differenti . Ad esempio in occasione di Makar Sankranti vengono fatti dei bagni purificatori e tanti altri tipi di usanze ma una caratteristica molto tipica è rappresentata dal volo di coloratissimi aquiloni( patang- tipico aquilone indiano ) e competizioni di aquiloni.
L'India ama far volare gli aquiloni. In molte città il cielo si riempe di patang che hanno diverse forme e colori. Il gioco consiste nel tagliare il filo agli avversari e mantenere in alto i propri aquiloni il più possibile. Il filo viene appositamente preparato con una pasta chiamata Maunja a base di vari ingredienti tra cui polvere di vetro e colla, per renderlo più tagliente ma si usano anche fili di metallo o semplicemente di cotone. Si sale sui tetti o si scende nei cortili per partecipare alla festa degli aquiloni. La passione per gli aquiloni coinvolge adulti e bambini in una kermesse popolare in cui spicca lo stato del Gujarat, dove ad Ahmedabad viene organizzata una vera e propria gara internazionale.
 In India gli aquiloni sono una vera e propria forma d'arte. Vengono utilizzati in diverse manifestazioni religiose  come tramite tra il cielo e la terra, tra il mondo concreto e quello dei desideri.
Cliccando su questo link potrete leggere altre notizie relative a questa festività e ai vari modi in cui è celebrata nelle varie parti dell 'India:
http://www.hindu-blog.com/2007/01/makar-sankranti-in-different-parts-of.html
http://www.hindu-blog.com/2009/12/thai-pongal-2010.html
http://www.hindu-blog.com/2007/01/what-to-do-on-makar-sankranti-day.html








lunedì 7 gennaio 2013

Segnalo questa iniziativa: http://www.avaaz.org/it/end_indias_war_on_women/?fVqUPdb&pv=49 :

Mettere fine alla violenza sulle donne in India

Al Governo indiano, alla Commissione Verma e alla Commissione Mehra:

Vi chiediamo di rendere più incisiva la legislazione contro la violenza sessuale e la sua applicazione e di lanciare una campagna pubblica di educazione su larga scala con contenuti forti e di alta qualità pensati per portare un profondo cambiamento negli inqualificabili comportamenti che permettono e promuovono la violenza sulle donne.

Pubblicato il: 4 Gennaio 2013
Una studentessa in fisioterapia è salita a bordo di un autobus a Delhi il mese scorso. Sei uomini hanno bloccato l'entrata e l'hanno selvaggiamente stuprata per ore, picchiandola con un'asta di metallo. L'hanno abbandonata nuda in strada e purtroppo lei, dopo aver lottato coraggiosamente per sopravvivere, è morta lo scorso fine settimana.  

In tutta l'India la popolazione sta reagendo con manifestazioni di massa per dire ora il limite è stato abbondantemente superato. In India una donna viene stuprata ogni 22 minuti e pochi riconoscono questa ingiustizia. A livello globale questo dato è spaventoso: 7 donne su 10 subiscono una violenza nel corso della loro vita. Questo orrore a Delhi è la goccia che fa traboccare il vaso: siamo nel 2013 e la brutale e corrotta violenza sulle donne nel mondo deve finire. Oggi possiamo mettere la parola fine dall'India.

Il governo sta raccogliendo commenti pubblici ancora per 24 ore. Abbiamo bisogno urgentemente tanto che la legge sia applicata in modo più rigoroso quanto di un importante programma di educazione pubblica per cambiare il comportamento tanto aberrante quanto diffuso che incentiva la violenza contro le donne. Se 1 milione di noi chiederà una risposta seria ora, potremo fare in modo che l'orrore che ha subito questa giovane donna diventi la goccia che fa traboccare il vaso, e l'inizio di una nuova speranza.