lunedì 22 luglio 2013

Festività di Guru Purnima

Oggi molti hindu e buddhisti ma anche jaina festeggiano Guru Purnima, nel giorno di luna piena durante il mese di Ashadha ( Giugno-Luglio).
In questo giorno i discepoli offrono Puja o altre forme di rispetto ai loro Guru.
Guru si riferisce alla guida spirituale che illumina i discepoli attraverso la sua conoscenza e i suoi insegnamenti. La parola Guru viene da due parole "Gu" e "Ru. La radice sanscrita "Gu" significa osurità, ignoranza e "Ru" significa colui che rimuove". Dunque, il Guru è colui che rimuove l'oscurità della nostra ignoranza.
Gli Hindu la celebrano in onore del grande saggio Vyasa visto come uno dei più grandi Guru nelle antiche tradizioni Hindu. Non solo si crede che egli sia nato in questo giorno ma anche che abbia iniziato a scrivere i Brahma Sutra in questo periodo.
Guru Purnima è anche celebrato dai Buddhisti in onore di Gautama il Buddha  per commemorare il giorno in cui il Buddha fece il suo primo sermone a Sarnath.
Questa festività è dunque celebrata da hindu e Buddhisti per ringraziare i propri maestri .
Lo scopo di celebrare Guru Purnima è quello di riesaminare e vedere nell' anno appena trascorso quanto si è progrediti nel cammino spirituale e rinnovare la propria determinazione a focalizzarsi sull' obiettivo. Dunque, per un ricercatore è un giorno di grande significato.
Shubh (Buon) Guru Purnima a tutti i ricercatori :)

mercoledì 12 giugno 2013

il Nada Yoga: Lo Yoga del suono

Vi segnalo questo interessante articolo sul Nada(Naad, Nad)Yoga, lo Yoga del Suono che utilizza il potere creativo e vibrazionale sonoro: suoni, mantra, melodie, ritmi che stimolano la mente e il corpo :

http://www.tidibits.com/nad-yoga.html :

"Lo yoga del suono" utilizza il potere creativo e vibrazionale sonoro: suoni, mantra, melodie e ritmi che stimolano la mente ed il corpo.
Il termine deriva dal sanscrito e significa l’unione col Divino (yoga) attraverso il suono (trascritto in vari modi tra cui: Naad, Nad, Nada).
Il suono Nada, viene descritto nel Sangitaratnakara anche come Naad-Brahma, facendo coincidere cosi’ il suono all’assoluto.
Questo nelle tradizioni antiche e’ un punto comune. La realta’ fisica e’ solo un illusione della densita’ vibratoria degli oggetti e che l’osservatore influenza piu’ o meno inconsciamente questa realta’ vibrazionale.
I suoni nel Naad-Yoga (Nada Yoga) ci portano a contatto con i nostri sentimenti.
Ci aiutano a calmare la nostra mente, ci connettono con noi stessi, con gli altri e con l'universo. Il suono purifica la mente, purifica il corpo e purifica l’atmosfera dove viene prodotto. Esso ha la stessa natura dei campi magnetici, dei colori e della luce.
L’ascolto  del suono diventa un'alternativa alla meditazione.
Attraverso i suoni di diversi strumenti musicali come tamburi, campane tibetane, gong, tampura, sitar, veena, alcuni tipi di canto collegati alla sfera del sacro etc., si puo' fare esperienza estatica.
Ogni nota trova una corrispondenza  nei chakra, sui petali dei vari centri energetici sono incise le sillabe sacre del devanagari.
Il suono del respiro, la voce, l’intonazione, i mantra e la musica. Tutto quello che si esprime attraverso il suono e’ vivo. Il suono porta la mente a staccarsi dall’eterno ridondare dei pensieri, a seguire un linguaggio senza parole, con significati “altri”.
Lo Yoga fisico delle Asana, non e’ altro che un livello di preparazione alla Yoga.  Gli esercizi di yoga servono ad aprire e rilassare il corpo e decontrarre i muscoli, i tendini, i legamenti e a rilassare di conseguenza  la voce,  aumentando la propria risonanza e la propria creativita’ espressiva.
Gli esercizi di respirazione, anch’essi di preparazione allo Yoga, sono detti Pranayama. Il respiro è il fondamento della nostra vita e della nostra voce. La nostra attenzione sul ciclo respirativo  aiuta a purificare l’apparato respiratorio ed il nostro spazio interno, rilassandolo.

Tutto è vibrazione
Ogni parte dell'universo è in uno stato di vibrazione, dalle galassie al piu' piccolo atomo, la luce ed il suono, i sentimenti dell’uomo e le riposte dell’ambiente.
Pensieri e sentimenti sono vibrazioni elettromagnetiche nel nostro cervello .Da sempre gli yogi e i mistici hanno avuto questa visione  e conoscenza, che oggi sono confermati dalla fisica quantistica.
Vibrazioni reagiscono alle vibrazioni

Ogni vibrazione influenza altre vibrazioni.
Le vibrazioni del suono hanno un'influenza diretta sulle vibrazioni del nostro corpo: il ritmo del respiro, le onde cerebrali, la pressione sanguigna, le molecole e gli atomi, e anche, per chi li ha riconosciuti, sui famosi chakra.
Quando le diverse vibrazioni sono in armonia, quindi se sono sintonizzati, allora siamo di buon umore o ben sintonizzati. Nelle relazioni umane e nell’ambiente che ci circonda ci si basa su questi principi.
Ci si sente in armonia con certe persone o con certi luoghi, ci sentiamo sintonizzati sulla stessa linea d’onda con le persone che amiamo. Per sintonizzarci con noi stessi e di riflesso con il mondo esterno il Nad Yoga suggerisce il suono come aspetto del Divino a cui dedicarsi.

Per chi volesse approfondire la propria conoscenza della musica indiana, la sua storia, la teoria musicale, la classificazione dei raga e cosi via , consiglio di consultare questo sito : http://www.tidibits.com/

lunedì 10 giugno 2013

A piece of India at Middlesbrough Mela event / Un pezzo di India al Middlesbrough Mela

Saturday 8 June and Sunday 9 I  joined the Middlesbrough Mela . Mela is a Sanskrit word meaning 'gathering' or 'to meet'. Melas are south Asian  events which have spread around the world from the south Asian subcontinent. The South Asian diaspora communities exported melas all around the world  in order to bring something of that tradition to their new countries. Melas are celebrated with  music, dance, theatre, fashion, food and stalls, these are days for the whole family, to join in and embrace south Asian culture. Melas first came to Britain in the late eighties.
Mela is a fantastic opportunity to share music, colors, sports and food of people from a specific region of the world with those with a different cultural background, therefore promoting integration and mutual exchange.

Sabato 8 e Domenica 9 Giugno sono stata al Middlesbrough Mela. Mela è una parola Sanscrita che signica "raduno" o "incontrarsi". I Mela sono eventi tipici dell' Asia del Sud che si sono diffusi intorno al mondo dal Subcontinente asiatico. Le comunità emigrate hanno esportato  questo genere di festival al fine di portare un pò di quella tradizione nei loro nuovi paesi. I Mela sono celebrati con musica, danza, teatro, banchetti di cibo e mercatino tipico e sono dedicati all' intera famiglia per unirsi ed essere coinvolti nella cultura dell' Asia del Sud .Furono organizzati per la prima volta in Inghilterra alla fine degli anni ottanta.
Il Mela è una bella opportunità per condividere musica, colori, sports e cibo di una specifica regione del mondo con coloro che appartengono ad un background culturale differente, promuovendo integrazione e scambio reciproco. Una particolarità dell' evento a cui ho assistito era infatti la pertecipazione di persone di varia origine culturale, non solo in qualità di spettatori ma anche attraverso esibizione di danza e musica.
Sarebbe bello assistere ad un evento del genere anche in Italia. Qui di seguito potrete vedere  le foto dell' evento :)

















martedì 21 maggio 2013

'Salaam Bombay!' compie 25 anni

'Salaam Bombay!' compie 25 anni.
Per chi non lo conoscesse è un film indiano del 1988 diretto dalla regista indiana Mira Nair.  I meriti di questo film vanno però condivisi con la sceneggiatrica Sooni Taraporevala. 
Il film fu nominato all' Oscar e vinse la Camera d' Or come miglior film straniero al quarantunesimo Festival di Cannes.
'Saalaam Bombay!' è un film dedicato ai bambini che vivono nelle strade di Bombay. Come ogni film serio che adotta la poetica e i metodi del cinema neorealistico, 'Salaam Bombay!' nasce da un meticoloso lavoro di ricerca, documentazione e addestramento, specialmente su una ventina di ragazzini  raccolti nelle strade, nei riformatori e nelle carceri tra cui spicca il  protagonista Shafid Syed.  A Cannes Mira Nair dichiarò di aver voluto celebrare lo spirito di sopravvivenza dei bambini delle strade di Bombay, il loro umorismo, la dignità, l'energia in un mondo che gli ha rapinato l'infanzia.

da Wikipedia:
Mira Nair (Bhubaneshwar, 15 ottobre 1957) è una regista e sceneggiatrice indiana, che vive e lavora a New York.
Mira Nair nasce in una famiglia indiana del ceto medio. Studia sociologia all'università di Delhi. Durante quel periodo recita in una compagnia teatrale amatoriale. A 19 anni vince una borsa di studio ad Harvard e parte per gli Stati Uniti.
Il suo primo lungometraggio Salaam Bombay! vince la camera d'oro e il premio del pubblico al Festival di Cannes nel 1988, e riceve una nomination agli Oscar. Il film seguente, Mississippi Masala, una storia d'amore tra una giovane indiana e un afro-americano, vince tre premi alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 1991. Nel 1995, in La famiglia Perez, con Anjelica Huston e Alfred Molina, descrive la vita dei rifugiati cubani a Miami.
Nel 2001 il suo film Monsoon Wedding - Matrimonio indiano, storia di un caotico matrimonio indiano panjabi, è un grande successo e vince un Leone d'Oro alla Mostra di Venezia. Nel 2004 il suo film La fiera della vanità (Vanity Fair) fa parte della selezione ufficiale della 61ª Mostra di Venezia.
Recita anche in alcuni dei suoi film (My Own Country, La famiglia Perez, Mississippi Masala) e oltre a dirigerli ha scritto la sceneggiatura di Kamasutra (Kama Sutra: A Tale of Love) e Salaam Bombay!. Attualmente insegna all'università di Columbia a New York.