lunedì 21 luglio 2014

54 gemme della letteratura indiana

 Qui di seguito potrete leggere un interessante articolo sulle 54 gemme della narrativa indiana di tutti i tempi:
dal sito www.guidaindia.com

http://www.guidaindia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2937%3A54-gemme-della-narrativa-indiana-di-tutti-i-tempi&catid=56%3Aletture&Itemid=61


54 Gemme della Narrativa indiana di tutti i tempi PDF Stampa E-mail
L'Arte, la storia e la cultura - Letture consigliate
Domenica 22 Giugno 2014 16:34
Otto personalità di spicco del mondo della letteratura e dell'editoria indiane, dieci titoli per ognuno di loro e una selezione finale:  le 54 principali opere della narrativa indiana di tutti i tempi secondo Amitava Kumar, Chiki Sarkar, David Davidar, Harish Trivedi, Jeet Thayil, Jerry Pinto, Ravi Singh e Sunil Sethi.
libri-indiaHidustanTimes ha chiesto a otto personalità di primo piano del mondo dell'editoria, della letteratura e della critica di scegliere dieci opere di narrativa indiana di ogni tempo da loro considerate fondamentali. Una volta spuntate le ripetizioni e assemblate le otto selezioni, ne é risultato un elenco di 54 opere che naturalmente può risultare incompleto, soprattutto considerando che sono state selezionate solo opere accessibili all'intero Paese e dunque scritte direttamente in Inglese o a questo tradotte in seguito, così come del tutto opinabile, seppur frutto della scelta di alcuni tra i maggiori esperti indiani contemporanei del ramo, e magari persino deludente, non potendo come ovvio alcun elenco incontrare mai i gusti di tutti. 
Ma per chiunque desiderasse avvicinarsi per la prima volta al mondo della narrativa indiana, così come all'India stessa, si tratta senza dubbio di un ottimo punto di partenza, la cui validità é garantita dall'indianità e dalla competenza dei suoi selezionatori, mentre per gli Indofili già più esperti può sempre costituire un buon banco di prova per misurare le proprie conoscenze in materia ed eventualmente rappresentare una comoda vetrina da occhieggiare per colmare qualche imperdonabile lacuna, magari proprio durante le imminenti vacanze estive.  
Ecco dunque l'elenco delle opere prescelte dagli otto esperti, stilato in ordine alfabetico per autore, coi rispettivi titoli in Italiano, quando tradotti anche nella nostra lingua, o solo in originale, se ancora negletti dall'editoria italica (o semplicemente a me sfuggiti, s'intende):
Abraham Verghese: Cutting For Stone, 2009 ( La porta delle lacrime, Mondadori 2010 )
Ahmed Ali: Twilight In Delhi, 1940 ( Crepuscolo a Delhi, Neri Pozza 2010 )
Akhil Sharma: An Obedient Father, 2000 ( Un padre obbediente, Einaudi 2001)
Amit Chaudhuri: The Immortals, 2009
Amitav Ghosh: The Hungry Tide, 2005 ( Il paese delle maree, Neri Pozza 2005 )
Amitav Ghosh: The Shadow Lines, 1988 ( Le linee d'ombra, Einaudi 2000 )
Anita Desai: Fire On The Mountain, 1977 ( Fuoco sulla montagna, Einaudi 2006 )
Anita Desai: In Custody, 1984 ( In custodia, Einaudi 2000)
Anita Desai: Baumgartner's Bombay, 1988) ( Notte e nebbia a Bombay, Einaudi 2007 )
Aravind Adiga: The White Tiger, 2008, ( La tigre bianca, Einaudi 2008)
Arundhati Roy: The God Of Small Things, 1997 ( Il dio delle piccole cose, Guanda 1997 )
Aubrey Menen: The Fig Tree, 1959  
Banabhatta: Kadambari (in Sanscrito, VII sec dC) tradotto all'Inglese da Padmini Rajappa, 2010
Bankim Chandra Chatterji: Anandamath (in Bengali, 1882) tradotto all'Inglese da Basanta Kumar Roy, 1992
Firdaus Kanga: Trying To Grow, 1991 ( Cercando di crescere, Serra e Riva 1991 )
GV Desani: All About H. Hatterr, 1948
Irwin Allan Sealy: The Trotter-Nama, A Chronicle, 1988
Jerry Pinto: Em And The Big Hoom, 2012
Kamala Markandaya: Nectar In A Sieve, 1954 ( Nettare in un setaccio, Feltrinelli 2000 )
Khushwant Singh: Train To Pakistan, 1956 ( Quel treno per il Pakistan, Marsilio 2002 )
Khushwant Singh: Delhi, 1990 ( Delhi, Neri Pozza 2002)
Kiran Desai: The Inheritance Of Loss, 2006 ( Eredi della sconfitta, Adelphi 2007)
Kiran Nagarkar: Cuckold, 1997
Kiran Nagarkar: Ravan & Eddie, 1994 ( Ravan & Eddie, Metropoli d'Asia 2009 )
Manil Suri: The Death Of Vishnu, 2001 ( La morte di Vishnu, Mondadori 2001 )
Manju Kapur: Difficult Daughters, 1998 ( Figlie difficili, Marsilio 2000 )
Mirza Hadi Ruswa: Umrao Jan Ada (in Urdu, 1893) tradotto all'Inglese da Khushwant Singh e MA Husaini, 1970
Mulk Raj Anand: Coolie, 1936 ( Munu, povero indiano, Rizzoli 1955 )
Munshi Premchand: Godan (in Hindi, 1936) tradotto all'Inglese da Gordon C Roadarmel, 1968
Munshi Premchand: Playground ( in Hindi, 1924) tradotto all'Inglese da Manju Jain, 2011
Namita Gokhale: Paro, Dreams Of Passion, 1984
O Chandu Menon: Indulekha (in Malayalam, 1889) tradotto all'Inglese da Anitha Devasia, 2005
OV Vijayan: The Legends Of Khasak ( in Malayalam, 1969) tradotto all'Inglese dall'autore nel 1994
Qurratulain Hyder: River Of Fire ( in Urdu, 1959) tradotto all'Inglese dall'autrice nel 1999 ( Fiume di fuoco, Neri Pozza 2009 )
Rahi Masoom Raza: The Feuding Families Of Village Gangauli ( in Urdu, 1966) tradotto all'Inglese da Gillian Wright, 1994
Raja Rao: Kanthapura, 1938 ( Kanthapura, Ibis 1994 )
Raja Rao: The Serpent And The Rope, 1960
RK Narayan: The English Teacher, 1945 ( L'insegnante d'Inglese, Guanda 2006 )
RK Narayan: The Financial Expert, 1952 ( Il mago della finanza, IlSole24Ore 2000 )
RK Narayan: The Guide, 1958
Rohinton Mistry: A Fine Balance, 1995 ( Un perfetto equilibrio, Mondadori 2006 )
Ruskin Bond: The Room On The Roof, 1956 ( La stanza sul tetto, Donzelli 2007 )
Salman Rushdie: Midnight's Children, 1980 ( I figli della mezzanotte, Mondadori 2007)
Shashi Tharoor: The Great Indian Novel, 1989 ( Il grande romanzo dell'India, Frassinelli 1993 )
Shrilal Shukla: Raag Darbari (in Hindi, 1968) tradotto all'Inglese da Gillian Wright, 1991
Upamanyu Chatterjee: English, August, 1988 ( Ritratto del funzionario indiano da giovane, Rizzoli 2010)
Upamanyu Chatterjee: Weight Loss, 2006
UR Ananthamurthy: Samskara (in Kannada, 1965) tradotto da AK Ramanujan, 1976
Vikram Chandra: Sacred Games, 2006 ( Giochi sacri, Mondadori 2007 )
Vikram Seth: The Golden Gate, 1988 ( Golden Gate, Fandango 2008 )
Vikram Seth: A Suitable Boy, 1995 ( Il ragazzo giusto, TEA 2001 )
VS Naipaul: The Enigma Of Arrival, 1987 ( L'enigma dell'arrivo, Mondadori 1988 )
Vyasa: The Mahabharata (in Sanscrito, VIII-IV sec a.C.) versione inglese di C Rajagopalachari, 1958
Yashpal: This Is Not That Dawn (in Hindi, 1958-60) tradotto all'Inglese da Anand, 2010
 

lunedì 13 gennaio 2014

Lohri- an agricultural winter festival

 Oggi in alcune aree dell 'India si festeggia Lohri. Vi propongo a tal proposito questo articolo del Times of India che spiega le origini e le caratteristiche di tale festività.

 http://timesofindia.indiatimes.com/lohri/eventcoverage/11338115.cms :

  Lohri - an agricultural winter festival

Lohri is a fun filled festivity observed by the Punjabi community every year in the month of January for a good harvest that carries cultural and traditional significance. It is observed on the eve of the winter solstice based on the belief that the Lohri night is the longest night of the year. Numerous theories have been suggested pertaining to the derivation of the term 'Lohri'. Many suggest that the festival derives its name from Loi, wife of Saint Kabir. Whereas, some believe the name 'Lohri' has been originated from the word 'loh', an iron pan used for preparing food.

Lohri festival best reflects the community's love for festival and celebrations of exuberance. However, the celebration of Lohri is not only restricted within the state of Punjab but also are observed enthusiastically throughout Uttar Pradesh, Haryana, Delhi, Jammu and Himachal Pradesh. According to the Hindu calendar, the Lohri 2014 will be observed on Monday, January 13.

The Lohri festival is marked by a range of traditional exciting activities such as lighting the ritualistic bonfire during the evening, dancing on the beats of the dhol, traditional handmade dishes, singing popular folklore around the bonfire and enjoying sumptuous feast. The folklores is also an integral part of Lohri which is all about expressing gratitude to the good harvest season and the natural elements such as water, wind and fire. On this day, people remember Dulha Bhatti - a famous legendary hero who helped the poor by robbing the rich, by singing folklores.

Lighting the bonfire in Lohri symbolizes offering prayers to Lord Agni (god of fire) to shower blessing on the land with abundance of crops and prosperity. The Lohri feast includes popular traditional feast such as makki-di-roti and sarson-da-saag.

For children, Lohri is the time of amusement and excitement. Early morning they visit houses within their neighbourhood to collect the Lohri 'loot' that usually includes traditional sweets, snacks (gajak, rewri, til, moongphali and jaggery) and money.

Significance of Lohri is no more restricted to celebration only but also implies a wonderful time for people in the community to rejoice and rejuvenate themselves from their chore and unite to share some fun and relive the cultural values. People exchange Lohri wishes to spread and celebrates the spirit of festivity.

On the occasion many people send personalised Lohri greetings and fancy Lohri gifts to their dear ones. The fascinating Lohri messages and lovely Lohri SMS are also popular as unique ideas to send warm 'Happy Lorhi' and mark the occasion as special.

giovedì 5 dicembre 2013

Napoli-India L'Arte della Felicità-Film


Questo film animato deve essere molto bello, non lo ho ancora visto ma già guardando il trailer me ne sono innamorat.
http://www.film.it/films/o/larte-della-felicita/:

Sotto un cielo plumbeo, tra i presagi apocalittici di una Napoli all'apice del suo degrado, Sergio, un tassista, riceve una notizia che lo sconvolge. Niente potrà più essere come prima. Ora Sergio si guarda allo specchio e quello che vede È un uomo di quarant'anni, che ha voltato le spalle alla musica e si È perso nel limbo della sua città. Il taxi diviene il microcosmo in cui si rinchiude per fuggire al suo mondo, ma dentro cui il mondo entra ed esce attraverso i suoi passeggeri. Mentre fuori imperversa la tempesta, l'auto comincia cosÌ ad affollarsi di ricordi, di speranze, di rimpianti, di nuove occasioni. Ora sa chi sono i passeggeri: sono anime, fantasmi, memorie, strade. Oppure sono messaggeri di un sole che nasce altrove e portano con sÈ la rivelazione di ciò che è oltre il confine del proprio parabrezza. Prima o poi la pioggia smetterà di cadere ed il cielo si aprirà. E da lì verrà la fine. O tornerà la musica

E' arrivato nelle sale italiane Lunchbox, opera prima del regista indiano Ritesh Batra


Vi segnalo questo bel film "Lunchbox" che è appena arrivato nelle sale italiane, un film indiano di Ritesh Batra, che vede come protagonista Irrfan Khan, già incontrato in "Vita di Pi" e nel film "il Millionaire".
http://www.play4movie.com/it/News/-Lunchbox-arriva-nelle-sale-Italiane-1938 :
Lunchbox, opera prima del regista indiano Ritesh Batra, è il film che ha sedotto l'ultimo Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio del Pubblico alla Semaine de la Critique, arriva nelle sale italiane dal 28 novembre.

Interpretato da Irrfan Khan, Nimrat Kaur, Nawazuddin Siddiqui, il film racconta una delicata storia d'amore epistolare nella Mumbai dei nostri giorni.

Ila è una casalinga appassionata di cucina che spera, con le sue ricette saporite e speziate, di ridare un po' di vitalità al suo matrimonio. Saajan è un modesto impiegato a pochi mesi dalla pensione, che si vede recapitare sulla sua scrivania, inaspettatamente, tutte le mattine, il lunchbox che Ila amorevolmente prepara per il marito. Ila non sa che il suo lunchbox è finito sulla scrivania sbagliata: insospettita dalla mancanza di reazione del marito ai suoi manicaretti, infila nel porta-pranzo un biglietto, nella speranza di risolvere il mistero. Sarà l'inizio di un lungo scambio di messaggi tra Ila e Saajan che lentamente si trasformerà in un'affettuosa amicizia. Pian piano le loro lettere diventeranno brevi confessioni sulle loro solitudini, sulle loro paure, sui ricordi e sulle loro piccole gioie. Scriversi diventerà un modo per sentirsi vicini in una metropoli come Mumbai che spesso distrugge speranze e sogni. Pur rimanendo estranei, Ila e Saajan intrecciano una relazione virtuale che potrebbe compromettere le loro vite reali.
LUNCHBOXStefania Primavera © Play4movie
http://www.unadonna.it/lifestyle/lunchbox-il-trailer-dal-successo-di-cannes-alle-sale-italiane/63126/#!63129 :
 di Anna Invernizzi 22 novembre 2013
"Un film che suscita curiosità per diversi motivi: proviene da un circuito produttivo non certo al centro dell’attenzione come l’India, è un’opera prima di un giovane regista indiano, Ritesh Batra, e ha vinto nel corso della popolare rassegna francese dedicata al grande schermo il Premio speciale del Pubblico, che lo ha accolto con grande simpatia e ottimi riscontri. Un film diverso, che mette sì al centro un legame sentimentale, ma letto in maniera assolutamente nuova, attraverso un interessantissimo viaggio nella cultura e nella quotidianità dell’India e di una megalopoli come Bombai. Un film capace tuttavia di trasmettere sentimenti e stati d’animo universali e patrimonio di tutti, come il desiderio di felicità, la necessità del condividere, la sensazione del proprio limite e di quello degli altri e, perché no, la speranza di cambiare. Per questo Lunchbox ha colpito il pubblico di Cannes e promette di farlo anche con quello che si recherà nelle sale italiane."

L’incredibile tradizione della dabba


"In India esiste una curiosa eppure assolutamente radicata tradizione, trasformatasi con il tempo in un vero e proprio business. Si tratta del quotidiano intreccio dei “dabba”, che in lingua marathi significa gavetta – in inglese Lunchbox appunto – e dei dabbawallahs, ovvero dei trasportatori di “dabbas”. Ogni giorno quasi 200.000 pasti caldi, ciascuno contenuto nel rispettivo pacchetto e ciascuno preparato in casa nelle abitazioni delle periferie residenziali, sono consegnate negli uffici del centro città da parte di circa 5000 trasportatori che, una volta consumati i cibi, restituiscono le dabbas vuote alle casalinghe. Un vero e proprio meccanismo di ristorazione aziendale unico al mondo".

Un esperimento anche per gli indiani

"Un film singolare e coraggioso, anche perché, come lo stesso autore Ritesh Batra sottolinea, si colloca in modo piuttosto diverso tra i consueti canoni del cinema indiano, legato specialmente a pellicole di genere e in particolare ai popolari musical di Bollywood (parola nata dall’acronimo di Bombay+Hollywood) cui il pubblico accorre in massa. Un film, quindi, il cui target è internazionale, fuori dai confini indiani e, proprio per questo, capace di parlare a tutte le latitudini. E in più con l’interessante caratteristica di far conosce una cultura così diversa dalla nostra dentro dalla quale si scopre che il cuore dell’uomo è, invece, così intimamente uguale. Per questo vale la pena di vederlo".

martedì 5 novembre 2013

Parole in Hindi: Presentazioni

 Può essere utile per chi vuole migliorare la propria conoscenza della lingua hindi:
Parole in Hindi: Presentazioni/Introducing yourself
Per esaminare il testo della conversazione apri il link e cerca il relativo testo: 
http://hindilearner.com/hindi_tutorials/ConversationInHindi/conversation_in_hindi.html

sabato 2 novembre 2013